Giuseppe Arnone

L’incontro con il mondo del Teatro risale al 1998, quando inizia a frequentare diversi laboratori e stage teatrali in Sicilia. Durante l’università mette in scena un testo di Salvino Lorefice, dal titolo “Piazza della Vergogna”, curandone la regia e ricoprendo il ruolo di protagonista. Nel 2003, partecipa ad una selezione regionale finalizzata alla messa in scena del “Faust” per la regia di Gugliemo Ferro, figlio del noto attore Turi Ferro, spettacolo che viene realizzato al Piccolo teatro di Catania a dicembre dello stesso anno e che viene acclamato dalla critica.
A 22 anni si trasferisce a Siena dove incontra la regista Maria Claudia Massari, allieva di Marcel Marceau e frequenta svariati stage/laboratori sul mimo e sull’espressione corporea, portando in scena tanti spettacoli in tutta la Toscana (tra questi ricordiamo “Gli Innamorati” di Goldoni, “Il Girotondo” di Schnitzler, “Risvegli di Primavera” di Wedekind) sempre con ruoli principali. Rimane nella città toscana fino al 2007 e prende parte anche ad uno stage intensivo con Marcel Marceau, approfondendo le tematiche del mimo. A quegli anni risale anche uno stage intensivo tenuto dalla regista palermitana Emma Dante.
Nel 2013 scrive il suo primo testo, dal titolo “Il coraggio fa…90”, rendendo la Sicilia protagonista. Oltre ad esserne l’autore, è anche l’unico interprete, per la regia di Claudio Zarlocchi. Spettacolo presente in cartellone nella stagione 2013/14 del Teatro Kopò e del Teatro Millelire. Entra anche a far parte della stagione 2013/14 dell’OpenSpace di Agrigento.

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